UNA SERATA STORICA!!

Sessantamila spettatori, tre boati, una città in visibilio! La Roma realizza l’impresa più grande della sua storia e batte in casa il Barcellona per 3-0 aggiudicandosi dopo 34 anni l’accesso alla semifinale di Champions League. Grinta, cuore, coraggio, concentrazione: una gara praticamente perfetta, giocata a testa alta dal primo all’ultimo minuto, quella che ha portato la squadra di Eusebio Di Francesco a ribaltare il 4-1 dell’andata, annientando un avversario molto più accreditato di noi. Una gioia difficile da descrivere, una serata che resterà nella storia dell’A.S. Roma, un’emozione che il popolo giallorosso aspettava da tempo. Era difficile crederlo, ma è successo davvero: la Roma è tra le quattro squadre più forti d’Europa. GRAZIE RAGAZZI!!

SCONFITTI A TESTA ALTA!

Peccato! Peccato perché l’A.S. Roma è scesa sul terreno del Camp Nou con grande carattere e concentrazione, affrontando una delle squadra più forti del mondo a testa alta. Peccato perché la fortuna non è stata dalla nostra parte e siamo riusciti a farci almeno due gol da soli. Peccato perché certi – clamorosi – errori arbitrali in un quarto di finale di Champions League rischiano di essere davvero penalizzanti. Peccato perché il risultato finale è bugiardo, il verdetto è troppo severo e la differenza sul terreno di gioco l’hanno fatta per lo più gli episodi. Nessuno certo si sarebbe aspettato di fare risultato contro il Barcellona, ma per come sono andate le cose meritavamo qualcosa in più. Resta però la consapevolezza di aver giocato una buonissima gara, soprattutto nel primo tempo: non senza le solite amnesie e lacune, ma intelligente e ordinata, umile e grintosa. E per chi come noi di strada da fare ne ancora moltissima, soprattutto in campo europeo, è comunque un apprezzabile risultato.