Nonostante una buona prestazione – come non accadeva da tempo – la Roma di mister Di Francesco non va oltre il pari contro la Sampdoria, nel recupero esterno della terza giornata del girone di andata. In una gara viziata da un evidente errore arbitrale che ha permesso ai padroni di casa di portarsi in vantaggio, si è vista una Roma finalmente brillante, che sia pur con qualche sbavatura difensiva, ha saputo mettere in difficoltà l’avversario, con un gioco fluido e pungente. Scongiurando il rischio di imminenti cessioni di pregio, i segnali di ripesa sembrano evidenti e la strada imboccata è senz’altro quella giusta.
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UN BUON PUNTO PER RIPARTIRE!
Tenui segnali di ripresa per la Roma di mister Di Francesco che ottiene un buon pareggio a San Siro contro l’Inter, grazie alla rete di El Sharaawy e ad una discreta prestazione. Non si è certamente vista una Roma spumeggiante ed è mancata quella fluidità di gioco che tutti ci aspettavamo, ma una magistrale prestazione di Alisson, un buon approccio alla gara e un eccellente atteggiamento tattico, soprattutto a centrocampo, hanno permesso ai giallorossi di rendersi pericolosi nel primo tempo, lasciando spazio alle iniziative avversarie solamente nell’ultima parte della gara quando la stanchezza ha preso il sopravvento. Un punto che da solo vale poco, ma grazie al quale si può ritrovare il giusto equilibrio e uno slancio in più per tornare a vincere.
ORA RIALZIAMO LA TESTA!!
La Roma non inizia nel migliore dei modi questo 2018, perdendo in casa per 2-1 contro un’ottima Atalanta. Una prestazione sottotono e il solito pizzico di sfortuna hanno compromesso una gara già molto delicata, allontanando la squadra di mister Di Francesco dalla zona calda della classifica e facendo calare un velo di sfiducia e delusione sull’ambiente giallorosso. Come spesso è accaduto nella nostra storia di romanisti, ad un momento di grande entusiasmo e lungimiranti aspettative è seguito un improvviso e drammatico periodo di stanca, dove i sogni di gloria hanno lasciato il posto alle critiche e allo scoramento. Sicuramente il momento è difficile e c’è bisogno di ritrovare sicurezza e continuità, ma non tutto è perduto: la strada è ancora lunga, i giochi sono ancora aperti e la squadra ha tutte le carte in regola per rialzare la testa, dimostrando di saper soffrire, reagire e lottare fino alla fine. FORZA RAGAZZI!!