ULTIMA OCCASIONE PER RINNOVARE


Il Roma Club Montecitorio comunica a tutti i soci che non hanno ancora rinnovato la propria tessera per la stagione calcistica 2017-2018 che, in via del tutto eccezionale, il Segretario del Club sarà presente mercoledì 12 luglio, presso l’ Hotel Nazionale (piazza Montecitorio), con orario continuato 9-17, per consentire ai soci ritardatari di esercitare il diritto al rinnovo.

RINNOVO TESSERE DI SOCIO 2017/18


Il Roma Club Montecitorio comunica che sarà possibile rinnovare le Tessere di Socio valide per la stagione calcistica 2017-2018 esclusivamente nei giorni 26-27-28 giugno p.v., presso l’ Hotel Nazionale (piazza Montecitorio), dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00. I soci fondatori, ordinari e aggregati che provvederanno al rinnovo nei giorni indicati, oltre alla “Tessera di socio 2017-2018”, riceveranno in regalo il nuovo gadget del Club. Ai soci familiari sarà riservato un simpatico gadget…da viaggio. Inoltre tutti i soci avranno la possibilità di partecipare al sorteggio di fantastici premi!
Clicca qui per leggere il comunicato ufficiale.

TOTTI E’ LA ROMA!

In un Olimpico strapieno, come non accadeva da quel glorioso 17 giugno, la Roma conquista il secondo posto in classifica battendo per 3-2 il Genoa in una partita al cardiopalma, vinta solamente nei minuti finali grazie al gol di Diego Perotti. Un secondo posto che significa accesso diretto alla prossima edizione della Champions League e che corona gli sforzi della squadra al termine di una grande stagione, con qualche sbandata ma giocata sempre ad altissimo livello. Ma la grande festa, quella che ha fatto veramente emozionare i 70.000 presenti allo stadio, che ha fatto scendere lacrime di commozione e gratitudine a grandi e piccini, padri, madri e figli, è stata quella che ha visto protagonista il nostro Capitano. Al minuto 9 della ripresa, entra in campo per la sua ultima volta con la maglia giallorossa, l’uomo che per 25 ha rappresentato questi colori e questa città, un ragazzo romano e romanista che con quel suo sorriso un po’ beffardo e quel piede sopraffino ha fatto innamorare almeno tre generazioni, scrivendo per tutti, romanisti e non, una vera e propria favola, che purtroppo è dovuta arrivare ad una fine. Probabilmente non è possibile, con delle semplici parole, riuscire a ringraziarlo abbastanza, per quello che ha dato a questa squadra, per le emozioni che ci ha fatto provare, per l’idea di amore assoluto che ha saputo comunicare. Ma forse le braccia al cielo dei tanti bambini con quel 10 sulle spalle, gli occhi lucidi di uno stadio intero, che urla con tutto il fiato che ha nella gola il suo nome, per un’ultima interminabile volta, questo forse sì, è riuscito a rendere l’idea di chi sia stato e sempre sarà per noi Francesco Totti.